Roma, 21 ott. – (Adnkronos) – “Da un lato, io sono stato oggetto di una violenza verbale inaccettabile. Dall’altro, per fortuna, l’applauso degli studenti dimostra che le nuove generazioni sono immuni dai germi dell’intolleranza e dell’odio”. Lo scrive nel suo blog Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle Riforme, commentando le affermazioni di Gianfranco Amato, presidente dell’associazione ‘Giuristi per la Vita’, durante un dibattito sulla legge contro l’omofobia presso il liceo Cavour di Roma.
“Se utilizziamo come criterio solo il sentimento e facciamo decidere al Parlamento che cosa è un matrimonio – aveva affermato Amato – potremmo arrivare al paradosso che il matrimonio è un’unione tra cinque donne, o fra tre uomini e tre donne, oppure che è il rapporto tra un uomo e un cane. Il sentimento va bene per una coppia di fatto, ognuno se la gestisce come vuole, anche con il proprio cane”.
“Il mio compagno non è il mio cane e chi si permette di bollare rapporti d’amore come rapporti che hanno caratteristiche di bestialità, secondo me vive fuori dal mondo civile”, aveva risposto Scalfarotto, applaudito dagli studenti. “Amato contesta la legge contro l’omofobia come liberticida e non capisce che – scrive Scalfarotto – la sua libertà di pensiero e parola finisce dove comincia la mia di vivere nella dignità, nella sicurezza e nel rispetto”.