(Adnkronos) – “Non ho alcun dubbio – risponde Pisapia alla domanda se continuerà la trascrizione o meno – tanto più che proprio ieri il Consiglio comunale a larghissima maggioranza ha chiesto al sindaco, che già aveva questa intenzione, la trascrizione dei matrimoni celebrati all’estero”.
“Voglio aggiungere – continua il sindaco di Milano – che è la stessa legge che prevede espressamente che l’ufficiale di stato civile deve trascrivere il matrimonio celebrato all’estero, salvo che non sia contrario all’ordine pubblico. Ma la Corte Costituzionale ha detto recentemente che non c’è contrarietà all’ordine pubblico”.
“Questi temi – conclude Pisapia – sono di competenza del Parlamento su proposta del governo o anche su proposta del Parlamento, ma stiamo parlando del matrimonio tra omosessuali, non certo della trascrizione di un matrimonio che, nel Paese in cui è stato celebrato, è del tutto legittimo e regolare”.