Roma, 20 ott. (AdnKronos) – “Se l’idea del governo è questa, penso sia un’idea sbagliata”. Così, intervistato da La Stampa, il vice presidente della Camera Roberto Giachetti interviene sull’ipotesi di unioni civili del governo, basata sul modello in vigore in Germania.
“Io -spiega l’esponente del Pd- non sono certo contro i diritti degli omosessuali, ma il problema è il velo di ipocrisia che ammanta questa vicenda. Per me, culturalmente, la questione non è la distinzione tra gay e non, ma tra matrimonio e unioni civili: io sono perché tutti possano contrarre matrimonio, ma se anziché le nozze gay vogliamo fare le unioni civili, allora le dobbiamo fare per tutti”.
“Difendo -insiste Giachetti- anche la scelta di chi non vuole sposarsi, e sono centinaia di migliaia di persone. Chi vuole sposarsi sotto la tutela del codice civile lo può fare, ma l’Italia è un Paese libero, io non voglio che nessuno sia costretto a farlo per avere diritti fisiologici, naturali, come consentire alla propria compagna di assisterlo in ospedale, o la reversibilità della pensione. Spero che la legge cambi: combatterò perché ci si occupi anche dei diritti degli eterosessuali che non vogliono sposarsi”, conclude Giachetti.