Roma, 23 gen. (Adnkronos) – L'Italia conceda lo status di rifugiato a Vladimir (il nome è di fantasia), ragazzo russo che è giunto in Italia e si è rivolto a Gay Center per denunciare le leggi che prevedono anche il carcere per chi in Russia fa propaganda dell'omosessualità. "Se l'Italia dovesse concedermi l'asilo entro la data dei giochi di Sochi sarebbe la migliore risposta in tema di diritti umani", dice all'Adnkronos Vladimir. Ventunenne, designer professionista, il giovane ha sperimentato sulla propria pelle il clima di intolleranza verso gli omosessuali che si respira in Russia ed ha raggiunto il nostro Paese trovando ospitalità presso amici connazionali.
Articlolo scritto da: (Red/Opr/Adnkronos)