La lettera arrivata in redazione tramite email che racconta la disavventura occorsa ad un turista in visita alla nostra città:
Mi chiamo Mirko, sono di Macerata, 39 anni compiuti sabato 12/07, professione programmatore/mago/giocoliere e amante dei viaggi, della natura e delle città d’arte.
Al rientro da un WE passato nel casentino con la mia famigliola composta da me, la mia fidanzata, la mia bimba di 2 anni e la mia cagnolina ci siamo voluti fermare a visitare la città di Arezzo.
Premetto che siamo gente molto spartana, viaggiamo con una fiat multipla a metano del 2000, andiamo in campeggio e ci portiamo dietro solo l’essenziale.
Arrivati in prossimità di ‘Porta Clemente’, abbiamo girato e parcheggiato lungo via ‘Giuseppe Pietri’ dove vi erano parcheggiate molte auto di turisti e non … ho subito parcheggiato perchè la strada è molto larga, ci sono molte villette a schiera, tutto è ben visibile ecc… quindi mi ha dato subito un senso di sicurezza a differenza dei vicoli nascosti e bui che non danno una bella impressione.
Dopo un paio di ore in giro sono rientrato e con mio grande stupore e rabbia ho trovato la mia macchina aperta e i ladri mi hanno rubato diversi contenitori in plastica (nuovissimi) con tutti i nostri vestiti, un contentitore con delle vecchie pentole e piatti, un frigo portatile con del cibo, uno scatolone con la spesa (una bottiglia di vino, pasta e poco altro) e un fornelletto da campeggio chiuso in una valigetta…probabilmente pensavano ci fosse altro visto che un altro fornelletto non è stato toccato.
Di tutto il resto non è stato toccato come autoradio (nuovo) , navigatore, le bici (una di valore sopra i 1000 euro ), sacchi a pelo, tenda e altri oggetti con un valore sicuramente maggiore rispetto ai nostri vestiti.
Inoltre la macchina non ha alcun segno di effrazione, ne un graffio o un vetro rotto…nulla di nulla quindi è stato fatto da mani esperte (l’auto era sicuramente chiusa!!!).
La rabbia e la tristezza è stata tanta ma non abbiamo voluto chiamare i carabinieri perchè eravamo sicuri che non potevano farci niente.
Nel frattempo è passata una signora che abita in zona, ci ha visti in panico e ci ha confermato che purtroppo quella zona è soggetta a furti del genere anche alla luce del giorno e purtroppo nessuno fa niente, non ci sono controlli ne avvertimenti di alcun genere.
Ci ha inoltre detto che spesso ha visto auto nuove (o seminuove) messe sui mattoni e derubate delle ruote!!!
Quello che ci ha lasciato maggiormente basiti è stato il fatto che ora si mettano a rubare cibo e vestiti…siamo alla frutta.
Sarebbe bastato un semplice cartello con scritto “non lasciare niente in auto…pericolo furti” o cose del genere!!!
L’Italia sarà (o forse era) il “Bel Paese” ma di questo passo molti (io in primis) eviteranno di portare i loro soldi da noi!!!
Per noi è stato un colpo, non ce l’aspettavamo e piano piano stiamo ricomprando il tutto e ci stiamo accorgendo che anche il lato economico non è da sottovalutare!!