Roma, 13 feb. (Adnkronos Salute) – E' "iniqua" la 'super-tassa' sulle sigarette elettroniche, che con la loro diffusione hanno favorito "un calo dell'8% nel consumo del tabacco". Lo afferma Riccardo Polosa, direttore scientifico della Lega italiana antifumo (Liaf), intervenuto al convegno 'Sigaretta elettronica: benefici e rischi per la salute e criteri di controllo', oggi all'Istituto superiore di sanità a Roma. Per Polosa, si tratta di una "tassazione iniqua perché parifica un prodotto potenzialmente innovativo per la salute pubblica – spiega – a uno sicuramente dannoso per la salute pubblica: non vedo perché debba essere applicata la stessa accisa del tabacco a un prodotto con effetti di riduzione del danno legato al fumo. Con la grande diffusione della sigaretta elettronica – sottolinea l'esperto – si è registrata una riduzione dell'8% nel consumo del tabacco". Un dato positivo per la salute pubblica, che però "ha creato disagi non solo a livello dei Monopoli, ma anche a livello governativo. Bisogna dunque trovare una soluzione", che non può essere la tassazione al 58,5%, e "per arrivarci senza scontri – afferma Poloso – è necessario sedersi e discutere". Riguardo alle cosiddette sigarette a 'basso impatto', le nuove piattaforme delle multinazionali, "non sappiamo ancora se si equivalgono alla e-cig. Bisogna metterle a confronto facendo studi scientifici e sapremo poi se veramente possono avvalersi dell'etichetta di prodotti a basso rischio espositivo".