Roma, 8 lug. (Labitalia) – “Come ogni anno in questo periodo diventa necessario richiedere la proroga del termine di scadenza per la presentazione del modello 770, fissato al momento al 31 luglio. Il motivo? Come ogni anno in questo periodo arriva lo spostamento (non richiesto) delle scadenze fiscali causato dai ritardi nel rilascio delle istruzioni operative e, conseguentemente, delle release dei gestionali fiscali da parte delle software house”. Ad affermarlo i consulenti del lavoro, dalle colonne del quotidiano ‘Italia Oggi’.
“In sostanza, il ritardo nella messa a disposizione dei professionisti degli strumenti necessari per la predisposizione delle dichiarazioni di redditi – spiegano – suggerisce all’amministrazione finanziaria di spostare in avanti le date fissate per rispettare gli impegni tributari. Di conseguenza, si crea negli studi un ingolfamento di attività e di date che impone, ad esempio, al Consiglio nazionale dell’ordine di richiedere la proroga della scadenza del 31 luglio”.
“Sorge spontanea una domanda: considerato che dalla presentazione del modello 770 non scaturisce alcun gettito per le casse statali, non si potrebbe fissare definitivamente la data di scadenza al 30 settembre, evitando così queste ormai reiterate e scontate richieste?”, concludono.