Roma, 6 mar. (Adnkronos) – Nell'imposizione dei tributi degli enti locali e territoriali emerge ''una sorta di regola distorsiva, in virtù della quale i territori con redditi medi più bassi, espressione di economie più in affanno, sono penalizzati da una pressione fiscale locale più elevata''. Lo rileva il presidente della Corte dei conti, Raffaele Squitieri, nell'audizione della commissione per l'attuazione del federalismo fiscale. ''Emblematico'' risulta, in particolare, il caso delle addizionali regionali e comunali all'Irpef e ancor più significativo è il reticolo territoriale che contrassegna la struttura dell'Irap. In genere, si paga di più nelle Regioni a statuto ordinario che non in quelle a statuto speciale.
Articlolo scritto da: (Red/Ct/Adnkronos)