Roma, 30 ott. (AdnKronos) – “Il ‘Corriere della Sera’ conferma la sua funzione di portavoce della Procura di Milano regalandoci lo scoop dell’indagine su una presunta tangente di Finmeccanica. Essa non è altro che il pagamento di una prestazione professionale a uno studio che aveva sempre avuto tra i propri clienti Finmeccanica, ma tant’è: Tremonti è il capitolo odierno di una operazione da me chiamata ‘un ministro al mese’. La finalità è di dimostrare, in una suprema dannazione della memoria, che il governo Berlusconi era il governo della malavita”. Lo sottolinea Gianfranco Rotondi, deputato di Forza Italia ed ex ministro.
“Dopo Brancher, Scajola, Galan, Matteoli -aggiunge- ecco il pezzo forte di Tremonti. Assieme ad altri colleghi del governo Berlusconi stiamo valutando l’opportunità di un esposto al Csm sulla falsariga di quello presentato nel 1992 dai capigruppo della Dc Bianco e De Rosa”.