Home Nazionale Finanza: Sapienza, norme su voto plurimo uccidono investimenti esteri (4)

Finanza: Sapienza, norme su voto plurimo uccidono investimenti esteri (4)

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– (Adnkronos) – “Se la norma – sottolinea ancora l’economista – è stata inserita per garantire la stabilità delle aziende italiane, vale la pena ricordare che la stabilità è spesso il nemico dell’eccellenza. Non è necessario riesumare Schumpeter per ricordare che le aree del mondo che crescono e producono lavoro sono quelle in cui uno sconosciuto può creare un colosso in pochi anni”.
I sostenitori del voto plurimo, che non mancano, adducono a sostegno della bontà della norma due argomenti principali: l’esistenza di azioni simili in molti mercati, cosa che provoca una concorrenza regolamentare che ha incoraggiato diverse compagnie italiane a trasferire la propria sede legale, come è successo con Fiat e Fiat Industrial; il fatto che potrebbero garantire una stabilità del management, mentre un grado più elevato di ‘contestabilità’ potrebbe esporre le compagnie a takover ostili, che hanno avuto effetti negativi su alcune società, come Telecom Italia.
La concorrenza regolamentare, secondo il Frontisgovernance blog, “è un argomento pericoloso”, giacché le leggi nazionali dovrebbero tendere ad “eliminare le distorsioni” dei rispettivi mercati. E “in Italia molti scandali e distorsioni di mercato sono stati provocati dalla forte influenza degli azionisti di controllo sul management, che sarà rafforzata dal voto multiplo”. Inoltre, “l’assenza di azionisti di controllo come opposto della stabilità è spesso contraddetta dalla realtà dei fatti. Un chiaro esempio è Telefònica, che non ha alcun azionista di controllo e non può contare su misure anti-scalata, ma che non è stata un target potenziale di offerte ostili quanto invece Telecom Italia, che ha cambiato gli azionisti di riferimento diverse volte negli ultimi 15 anni”.