Roma, 22 set. – (Adnkronos) – Il Codacons affila le armi legali contro l’agenzia di rating Standard & Poor’s, sulla scia della decisione del pm del Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, che ha chiesto oggi il rinvio a giudizio per sei imputati, manager ed analisti di S&P, accusati di manipolazione del mercato aggravata dalla ”rilevante offensivita” e dalla rilevantissima gravità del danno patrimoniale provocato.
”L’aver fornito intenzionalmente ai mercati finanziari una informazione tendenziosa, distorta e falsata, in merito all’affidabilità creditizia italiana e alle iniziative di risanamento e rilancio economico adottate dal governo italiano, ha prodotto un danno immenso al nostro paese, ai risparmiatori e agli operatori economici italiani”, afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi. “Alla luce di quanto sostenuto dal Pm di Trani, stiamo studiando la fattibilità di una maxi costituzione di parte civile contro Standard & Poor’s, in favore di enti pubblici e privati, imprese e singoli cittadini e risparmiatori, pesantemente danneggiati sotto il profilo economico da comportamenti che hanno prodotto al paese e ai cittadini perdite miliardarie”. conclude Rienzi.