Roma, 2 gen. (Labitalia) – "Spero che adesso l'opinione pubblica italiana riconosca l'errore di aver bistrattato la strategia di Marchionne e l'azione responsabile della Cisl e degli altri sindacati in questi anni difficili per il settore auto nel nostro paese e in Europa. Se oggi la Fiat è un vero gruppo globale è anche merito nostro". Questo il commento del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, sull'acquisto definitivo di Chrysler da parte della Fiat. "Oltre ad essere un fatto storico, questa operazione avrà positive ripercussioni non solo per gli stabilimenti Fiat in Italia ma per tutto il nostro sistema-paese. La Fiat avrà certamente più risorse da destinare agli investimenti in Italia, con positive ricadute anche per l'indotto. Sul piano produttivo, tutti sanno che gli stabilimenti negli Stati Uniti sono saturi, quindi ci saranno ampi margini di produzione per tutti gli stabilimenti italiani attraverso i nuovi modelli già annunciati di alta gamma, ma anche per la 500 e gli altri modelli", assicura. "Insomma, è una notizia molto positiva che ci ripaga come sindacato per tutti gli insulti vergognosi e le aggressioni che abbiamo avuto in questi anni, portando avanti una strategia sindacale pragmatica e concreta, evitando con gli accordi che abbiamo firmato la chiusura degli stabilimenti in Italia, nell'interesse esclusivo dei lavoratori e delle loro famiglie", conclude.