Roma, 4 ott. (Adnkronos) – “Difficile subire lezioni di alternativa alla sinistra da chi preferisce il governo alle idee. Noi condividiamo un’ipotesi di riforme con Renzi e siamo ogni giorno critici e alternativi su economia, lavoro, immigrazione. Riteniamo una catastrofe Mare nostrum, mostruosa la tassazione sulla casa, sbagliati i cedimenti alla Cgil sul lavoro”. Lo dichiara Maurizio Gasparri di Fi.
“Si può vivere anche fuori dal Viminale e senza fare il sottosegretario. C’è confusione nell’aria. Ma restano le linee di vetta del bipolarismo. E unire chi ha programmi comuni resta per me e molti una priorità, a cominciare dalle Regioni. Non aggiungo per carità di patria dettagli a me noti sulla Calabria. Lunedì sarà un momento di verità per chi vuole proporre anche li’ una coalizione di centrodestra e chi bussa, nemmeno voluto, alle porte della sinistra, o (è vero Lupi?), auspica discontinuità da chi ha voluto nel proprio partito, alimentando trasformismi con un metodo poco leale e poco gentile. Siamo al paradosso di invocare la discontinuità da se stessi. Il che potrebbe essere anche un primo accenno di autocritica. Si abbassi il fitto polverone e si rimettano in moto i cervelli oltre che i muscoli”, conclude.