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Festival Roma: Muller, arrivederci Italia

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Roma, 25 ott. (AdnKronos) – “Sono stanco ma soddisfatto: in questo festival, in definitiva, tutto ha funzionato. Come speravamo il pubblico ha dimostrato che i grandi film popolari li apprezza molto ma vuole vedere anche i film che portano notizie da parti lontane del mondo”. Marco Muller, direttore del Festival Internazionale del Film di Roma, sul red carpet di stasera aveva ‘preannunciato’ così, per quanto possibile prima dell’ufficialità i due premi del pubblico a “Trash” di Stephen Daldry e ad “Haider” di Vishal Bhardwaj. Prima ancora, nella conferenza stampa finale, Muller aveva ufficializzato il suo addio alla kemesse: “Quella del Festival di Roma è un’esperienza che non posso che ritenere conclusa, visto che era un mandato triennale”.
Dal palco delle premiazioni, infine, Muller ha prima sottolineato che “se roma vuole davvero una festa del cinema è ora di dargli una sede permamente e definitiva”, poi, quanto al suo futuro personale, ha aggiunto che “ancora, almeno, per un paio di mesi, avrò documenti da firmare poi, a dicembre comincerò a guardarmi intorno e a pesare, oltre alla mia docenza di cinema, che cosa ho voglia di fare”. In che direzioni guardi Muller lo ha lasciato intendere quando, in chiusura della cerimonia di premiazione, ha ringraziato chi “in questi tre anni ha affrontato una sfida ogni anno diversa, fino alla sterzata di quest’anno”, anno nel quale “il progetto ha forse trovato un suo possibile equilibrio verso il passaggio definitivo da festival a festa”, concludendo con le parole: “E’ il mio ultimo anno a Roma, non posso che dire arrivederci Roma, arrivederci Italia”.
Del futuro del festival, dal palco, ha parlato anche il presidente di Bnl Gruppo Bnp Paribas, la banca main partner del Festival Internazionale del Film di Roma sin dalla sua prima edizione, Luigi Abete: “Mi pare che ci sia una eccessiva attenzione a buttare giù questo festival anzichè a farlo crescere. Troppa gente sembra dedicare tutte le sue energie a vedere non come implementare ma come intralciare il festival. Se il festival continua a crescere Bnl manterrà il suo ruolo”.