Milano, 30 set. (Adnkronos) – Sono otto i milioni di euro spesi per riparare i danni causati ogni anno dagli atti vandalici sui treni. Regione Lombardia, per invertire il trend, punta sull’educazione degli studenti che hanno partecipato ad un concorso dedicato alla sicurezza in ambito ferroviario: ‘Prima…vera educazione’. Oggi sono state premiate dall’assessore alla Mobilità della Regione, Alberto Cavalli, le trentadue classi vincitrici.
Trenord spende ogni anno 8 milioni di euro per le riparazioni, ma, secondo Cavalli, “c’è un danno ancora maggiore”, perché quando è colpito da atti gravi, “il treno si ferma, viene posto in rimessa per le riparazioni e di conseguenza si fermano anche viaggiatori e dunque viene pagato un prezzo importante da troppe persone”. Per questo bisogna educare.
In media ogni giorno si verificano due atti vandalici significativi, con picchi da cinque-sei durante il fine settimana. Per oltre 8mila ore i convogli sono fermi per togliere graffiti, cambiare i sedili (36mila quelli tagliati) e sostituire le tende. Sono oltre 100mila i metri quadrati di graffiti rimossi, sia internamente che esternamente, per un costo pari a un milione di euro.