Parma, 7 dic. (AdnKronos) – Il Parma perde in casa con la Lazio e precipita sempre più in basso. La sfida del Tardini finisce 2-1: dopo il botta e risposta Palladino-Mauri prima dell’intervallo, è il brasiliano Felipe Anderson a decidere il match nel secondo tempo. Il Parma recrimina per un gol ingiustamente annullato a Gobbi, ma nella ripresa non trova la forza per reagire al vantaggio biancoceleste e incassa il quarto k.o. di fila.
Nonostante la svolta in arrivo a livello societario, con l’annuncio dell’accordo per la cessione del club a una cordata russo-cipriota, il Parma resta nei guai. La squadra di Roberto Donadoni è sempre fanalino di coda del campionato con soli 6 punti. La Lazio, invece, torna al successo dopo tre turni e con 23 punti è a sole tre lunghezze dalla zona Champions.
La squadra di Pioli va vicinissima al gol dopo appena quattro minuti con una punizione di Biglia che si stampa sulla traversa. Il Parma va in rete con Gobbi all’11’, ma l’arbitro Guida annulla per un fuorigioco inesistente di Cassano che aveva fornito l’assist.
La partita si sblocca prima dell’intervallo con un botta e risposta che manda le due squadre al riposo sull’1-1. I gialloblù trovano il gol del vantaggio al 45′: cross di Santacroce, incornata in torsione di Palladino e Marchetti è battuto. La risposta dei biancocelesti arriva nel recupero: Iacobucci smanaccia sul cross di Cana, ma il pallone finisce sulla testa di Biglia che scavalca il portiere e trova il tocco vincente di Mauri sulla linea di porta.
Tutto da rifare fino al quarto d’ora della ripresa, quando è la Lazio a mettere la freccia sfruttando un disimpegno errato del Parma: Iacobucci dà un pallone difficile da gestire a Gobbi, Djordjevic ne approfitta e serve in mezzo per Anderson che con il piatto sinistro segna il suo primo gol in serie A. Il 2-1 piega le gambe al Parma, che non riesce più ad impensierire Marchetti e incassa l’ennesima sconfitta di una stagione fin qui maledetta.