– Roma, 18 lug. (Adnkronos Salute) – “Così come l’Aifa, anche il Senato americano vuole capire come si giustifichi la differenza tra il prezzo previsto del farmaco” anti-epatite C Sovaldi “e quello corrente, tra il prezzo negli Usa e quello praticato o proposto in alcuni mercati esteri. Vorremo conoscere dettagliatamente i costi sostenuti in ricerca e sviluppo, i costi di marketing e pubblicità della Gilead Sciences (aumentati da 116 milioni nel 2011 a 216 milioni nel 2013).
E soprattutto anche l’Aifa come il Senato Usa vorrebbe conoscere i potenziali conflitti di interesse con le società scientifiche che hanno raccomandato e raccomandano il farmaco”. A dirlo il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, in un editoriale sul farmaco anti-epatite C pubblicato sul sito dell’ente regolatorio. (segue)