Roma, 16 gen. (Adnkronos Salute) – Celgene International Sàrl, società interamente controllata da Celgene Corporation, ha annunciato che la Commissione europea ha approvato l'uso di Abraxane* (paclitaxel legato all'albumina in nanoparticelle) in combinazione con gemcitabina, per il trattamento di prima linea dei pazienti adulti con adenocarcinoma metastatico del pancreas o carcinoma pancreatico metastatico. Negli ultimi decenni – ricorda una nota – pochi sono stati i progressi fatti nel miglioramento degli outcome clinici dei pazienti a cui è stato diagnosticato un carcinoma pancratico metastatico. Secondo l'European Cancer Observatory, il carcinoma pancreatico metastatico è stato diagnosticato in 78.654 pazienti in Ue nel 2012 e 77.940 sono deceduti nello stesso anno. Il tasso di mortalità del carcinoma pancreatico è elevato: rappresenta la quarta causa di morte per cancro sia per gli uomini che per le donne. I pazienti con diagnosi di malattia metastatica hanno una aspettativa di vita mediana di circa 3-6 mesi dalla diagnosi. Nessun nuovo trattamento è stato approvato per il carcinoma pancreatico metastatico negli ultimi sette anni. "Tassi di sopravvivenza così bassi rendono la situazione molto scoraggiante sia per i pazienti che per i loro familiari – ha affermato Josep Tabernero, responsabile del reparto di Oncologia Medica del Vall d'Hebron Institute of Oncology e del Vall d'Hebron University Hospital di Barcellona (Spagna) e sperimentatore principale dello studio Mpact – adesso siamo riusciti a dimostrare che l'aggiunta di nab-paclitaxel al trattamento convenzionale con gemcitabina offre benefici sostanziali in termini di sopravvivenza globale e ha effetti collaterali gestibili. Ritengo che questa approvazione segnerà una svolta nel trattamento dei pazienti, offrendo una nuova opzione terapeutica con un buon profilo di sicurezza e di efficacia".