Roma, 30 nov. (AdnKronos) – Tredici paesi oggi hanno guadagnato il riconoscimento della Fao per il progresso eccezionale fatto nella lotta contro la fame, un risultato che implica il raggiungimento degli obiettivi internazionali in anticipo rispetto della scadenza stabilita del 2015. Brasile, Camerun, Etiopia, Gabon, Gambia, Iran, Kiribati, Malesia, Mauritania, Mauritius, Messico, Filippine e Uruguay sono gli ultimi di una lista crescente di paesi che hanno fatto grandi passi avanti nella lotta contro la denutrizione. Lo rende noto la Fao in un comunicato.
Questo risultato include il raggiungimento anzitempo del primo Obiettivo di sviluppo del Millennio di dimezzare la percentuale delle persone che soffrono la fame entro il 2015 o dell’obiettivo più rigoroso stabilito al Vertice mondiale sull’alimentazione del 1996 di dimezzare entro 2015 il numero assoluto delle persone che soffrono la fame. Nel corso di una cerimonia presso la sede della Fao, il direttore generale dell’agenzia Onu, José Graziano da Silva, ha consegnato dei diplomi di riconoscimento ai rappresentanti governativi dei 13 paesi.
“Avete superato importanti sfide in condizioni economiche globali e politiche difficili. Avete dimostrato una forte la volontà e mobilitato i mezzi”, ha affermato Graziano da Silva rivolgendosi ai destinatari del riconoscimento. I progressi nello sradicamento della fame nel mondo nel corso dei prossimi dieci anni “stanno sempre più aumentando”, ma molto resta ancora da fare: “805 milioni di persone soffrono ancora di denutrizione cronica”, ha continuato il direttore generale della Fao, invitando i paesi ad accelerare il cammino in questa direzione. (segue)