Verona, 21 nov. (AdnKronos) – “Credo che il Parlamento, nell’ affrontare il provvedimento sul cosiddetto “divorzio lampo”, debba assolutamente trovare una formulazione che eviti, grazie alla rapidità del suo scioglimento, il “matrimonio usa e getta”, vale a dire unioni di comodo o di interesse effettuate al solo scopo di aggirare le normative sulla cittadinanza o frutto di circonvenzione di incapace”. Questa la richiesta del Sindaco di Verona Flavio Tosi sul cosiddetto ‘divorzio breve’.
“Al di là di ogni altra considerazione sulla nuova legge – aggiunge – bisogna evitare che i parlamentari, distratti dagli aspetti etici della questione, approvino un provvedimento che possa incoraggiare, grazie alla rapidità del divorzio ottenibile abolendo il periodo della separazione, un uso strumentale e truffaldino del matrimonio stesso. Un possibile rimedio potrebbe essere l’introduzione di un limite temporale, di almeno un paio d’anni alla durata del matrimonio come condizione per avere diritto al divorzio senza preliminare separazione, ferme restando le garanzie previste in presenza di figli minori o con disabilità”.