Roma, 27 mar. (Adnkronos Salute) – Bugiardi, etichettanti, infantili, fagocitanti, ma anche invidiosi, seduttivi e ‘tigri’. Sono tanti gli identikit dei genitori manipolatori, orchi spesso travestiti da fate turchine e principi azzurri, “madri e padri che prendono ai figli, invece di dare, e usano la prole per il proprio vantaggio e soddisfazione, quando non per sfogare rabbia, frustrazione e sadismo. Si tratta di un universo in ombra: le storie che ho ascoltato mi hanno portato a credere che la famiglia sia la setta segreta più diffusa al mondo e che ‘onora il padre e la madre’ è il tabù più grande. Nessuno ammette volentieri di aver avuto un genitore manipolatore. La consapevolezza, però, è la prima arma per salvarsi, curare le proprie ferite e vivere la propria vita”. Parola di Kathya Bonatti, psicologa svizzera che studia da anni il fenomeno e ‘disegna’ per l’Adnkronos Salute l’identikit di questo tipo di madri e padri.