Roma, 20 giu. (Adnkronos Salute) – Fabio Pigozzi, rettore dell’Università Foro Italico di Roma, è stato rieletto presidente della Federazione internazionale di medicina dello sport (Fims). Romano, 55 anni, Pigozzi è stato confermato oggi a Quebec City alla guida della Federazione fondata nel 1928 e riconosciuta dal Cio dal 1952.
Componente della Commissione medica della Wada e rieletto un anno fa per la terza volta nella Giunta del Coni, nei primi quattro anni da presidente della Federazione Pigozzi ha trasformato la Fims (117 i paesi aderenti in tutto il mondo e dallo scorso aprile membro di Sport Accord) in un’organizzazione sempre più abituata a condividere le sue strategie con il Comitato internazionale olimpico e che, proprio questo mese a Brighton, inaugurerà il suo primo Centro di ricerche antidoping.
“Sono orgoglioso – sottolinea Pigozzi – per un risultato che premia innanzitutto la lunga tradizione e il valore riconosciuto alla Medicina dello sport italiana in tutto il mondo. Continuerò il lavoro cominciato nel 2010: lotta al doping, ricerca e progetti per la salute degli atleti, continueranno a essere i punti cardine di questa federazione. Desidero ringraziare tutti i colleghi italiani e stranieri che mi hanno sostenuto lealmente in questi anni. Un pensiero particolare al presidente della Fmsi Maurizio Casasco, a cui mi lega non solo un vincolo di grande amicizia, ma anche una comune visione tesa al perseguimento della valorizzazione e della meritocrazia in tutti gli ambiti propri della medicina sportiva”. Nuovo segretario generale della federazione è l’austriaco Norbert Bachl, fisiologo dell’Università di Vienna. Il presidente della Federazione medico sportiva italiana Casasco è stato confermato Chairman della Development Commission e membro dell’esecutivo.