Milano, 25 set. (Adnkronos) – Collaborazione della Fondazione Italia Cina e della sua Scuola di Formazione Permanente per la gestione dei flussi turistici cinesi in vista di Expo 2015. La fondazione sarà coinvolta nella gestione di servizi negli aeroporti di Malpensa, a Milano, e di Fiumicino, a Roma. Ci saranno segnaletica e app in cinese, personale formato per l’accoglienza nei punti informazione e ai controlli di sicurezza. La collaborazione proseguirà probabilmente nella “gestione di un padiglione cinese”, dice Cesare Romiti, presidente della Fondazione Italia Cina, alla conferenza stampa di stamane per presentare il programma di quest’anno della Scuola di Formazione Permanente. L’esposizione universale, secondo Romiti, “rappresenta una grande possibilità per l’Italia”.
Il presidente della fondazione sottolinea che “la Cina, in questo momento, sta incrementando gli investimenti verso l’estero” e alla borsa di Milano “rappresenta il secondo investitore”. Lo stato asiatico è molto interessato, aggiunge Romiti, oltre che alle grandi aziende italiane, “anche alle piccole e medie imprese del nostro Paese”. Il presidente ricorda che “l’Italia ha bisogno di investitori stranieri e la Cina è un investitore importante”.
Per quanto riguarda l’Expo, l’assessore all’Educazione e all’istruzione del comune di Milano, Francesco Cappelli, spiega che nel liceo linguistico Manzoni “gli studenti si stanno preparando ad accogliere i visitatori cinesi dell’esposizione universale”. Nelle scuole pubbliche, secondo Cappelli, “si sviluppano un’attenzione e un’attitudine sempre maggiori a confrontarsi con un’altra cultura, in particolare con quella cinese”. L’assessore ritiene che “il fatto che ci sia l’idea della reciprocità tra italiani e cinesi può essere fondamentale, perché noi, nelle nostre scuole, abbiamo bisogno, oltre che di facilitatori linguistici, anche di mediatori culturali”. Questi rappresentano per Cappelli uno strumento utile per favorire il processo di integrazione.