Milano, 4 dic. (AdnKronos) – A un anno dalla presentazione del Protocollo di Milano promosso dalla Fondazione Bcfn, Ancc-Coop e Coop Italia, ovvero i due organismi nazionali del sistema Coop, diventano ufficialmente sostenitori dell’accordo mondiale su alimentazione e nutrizione in vista di Expo 2015. Coop è peraltro parte attiva di Expo 2015 coinvolta nella progettazione del ‘supermercato del futuro’.
“La sostenibilità dello sviluppo economico, cioè di una crescita equilibrata tra produzione alimentare e sfruttamento delle risorse del pianeta, è uno dei criteri fondamentali che guidano le strategie di Coop. Riteniamo importante il ruolo di modelli produttivi e di imprese a larga partecipazione e gestione democratica, nell’assicurare un cibo buono e sicuro per tutti e creare così consapevolezza sul futuro del Pianeta” ha spiegato Marco Pedroni presidente Coop Italia.
“Aderiamo volentieri al protocollo di Milano perchè è coerente con i valori che la cooperazione promuove. Dibattere con istituzioni, imprese, cittadini e attori della società civile sull’insostenibilità dell’attuale ritmo di consumo delle risorse come fa il Protocollo di Milano è infatti un modo di attivare un processo di costruzione partecipata e cooperativa che aiuta a fare ‘comunità'” ha commentato Enrico Migliavacca vicepresidente vicario Ancc-Coop.