– Cantone ha poi spiegato che la società bresciana che realizzerà l’opera in acciaio lo farà sotto forma di sponsorizzazione e potrebbe essere affiancata da una serie di sponsor “in grado di coprire tendenzialmente tutto il resto delle spese o gran parte di queste”. Anche in questo caso, ha spiegato Cantone “faremo i controlli sui singoli atti. Adesso -ha aggiunto- dovrà essere stipulata la convenzione con il Politecnico per quanto riguarda il ruolo di consulenza che avrà sulla gara”.
“Poi -ha aggiunto- verrà effettuato un bando di gara, che noi abbiamo chiesto sia aperto, cioè con invito ad una serie di ditte e con la possibilità poi anche di ditte ulteriori di poter partecipare. Per questo abbiamo chiesto che sia un numero minimo di ditte che abbiano il know how sufficiente per partecipe alla gara per evitare che ci possano essere più che alberi vestiti su misura e poi verificheremo sui singoli atti che ci vengono via via mandati”.
Restano comunque dei dubbi che, ha sottolineato Cantone, riguardano soprattutto “i rapporti che ci sono stati nella nascita della collaborazione con Balich. Non riguardano però noi che ci occupiamo di quello che è avvenuto dal 24 giugno in avanti”. A supervisionare il cronoprogramma sarà l’ingegner Acerbo, oggetto di avviso di garanzia. E’ stato chiesto a Cantone secondo il quale questa è una decisione che “attiene alle scelte tecniche di Padiglione Italia ed Expo. Noi -ha concluso- non possiamo certo individuare chi debbano essere i responsabili tecnici, questo non può dipendere dalle nostre scelte”.