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Estate: esperti, per anziani meno allergie respiratorie e più alimentari

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Roma, 1 ago. (AdnKronos Salute) – Tra gli anziani sono in calo le allergie respiratorie, ma aumentano quelle alimentari. “In questo periodo dell’anno sono in calo le forme allergiche respiratorie negli anziani, aumentano invece i casi di allergie alimentari con i classici sintomi che vanno dall’orticaria ai problemi gastroenterici”. Lo spiega in una nota Mariateresa Ventura, alla guida dell’Unità operativa ambulatorio di geriatria e immunoallergologia geriatrica del Policlinico di Bari e coordinatore di una task force della Società italiana allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic), dedicata alla problematica.
“Spesso – spiega Ventura – si pensa che le allergie colpiscano solo i giovani, ma non è così. Le caratteristiche del cibo sono cambiate e gli alimenti, spesso addizionati con conservanti e coloranti, potrebbero derivare da organismi geneticamente modificati, in cui non vi è certezza che l’alimento possa essere transgenico e cioè proveniente da un altro alimento. La mucosa intestinale dell’anziano è cambiata – avverte l’esperta – soprattutto nella sua permeabilità, ed è questo che permette il passaggio rapido e massivo di antigeni e, conseguentemente, l’interruzione della tolleranza immunologica”.
Questi studi, realizzati con il supporto dei gastroenterologi dell’Università degli Studi di Bari, hanno evidenziato che l’alterata permeabilità a livello dell’epitelio intestinale è responsabile dell’aumento delle allergie alimentari in età geriatrica.
“In questi casi – prosegue Ventura – piuttosto che somministrare un antistaminico, con il rischio di aumentare la lunghezza del tratto QT dell’elettrocardiogramma, è meglio consigliare un probiotico che oltre a migliorare la permeabilità intestinale, ripristina gli anticorpi a livello dell’apparato gastroenterico, soprattutto nei periodi estivi in cui si fa uso di una variegata quantità di frutta fresca, verdura, birra, e altri alimenti potenzialmente allergenici”.
“Occorre però saperlo scegliere – sottolinea Mariateresa Ventura che in Usa, nel laboratorio di Mucosal Immunity di Birmingham, ha compiuto una specifica ricerca – Il prodotto deve essere indicato nella sua situazione e per la sua patologia allergica”.
“L’ Unità ambulatorio di geriatria e immunoallergologia geriatrica del Policlinico di Bari ha registrato un notevole afflusso di pazienti – osserva la specialista – alcuni anche da fuori regione, e un incremento esponenziale delle prestazioni, anche grazie a una maggior presa di coscienza dell’importanza che un’allergia può avere per un soggetto anziano. Particolare attenzione è dedicata alle allergie ai farmaci, considerando che le persone anziane ne assumono in misura ben maggiore rispetto ai più giovani. Questo reparto risulta essere la prima struttura in Italia con una vocazione così specifica, e i primi risultati dell’attività svolta hanno destato grande interesse nel mondo scientifico in diversi convegni internazionali, nei quali è emerso che le allergie sono frequenti in età geriatrica, ma – conclude – nel caso di allergie a farmaci hanno uno spiccato incremento proprio nell’ottava decade di vita”.