Roma, 30 ott. (AdnKronos) – La rete elettrica europea si prepara all’integrazione massiccia delle energie rinnovabili. Si è svolto oggi a Roma, ospitato da Terna Rete Italia, il ‘kick off’ meeting che ha dato il benvenuto ad una importante e nuova iniziativa volta a favorire l’integrazione su larga scala delle reti e delle fonti rinnovabili nel mix energetico europeo, che vede la partecipazione di quasi 40 tra organizzazioni leader della ricerca e dell’industria, utilities, gestori dei sistemi di trasmissione uniti dall’obiettivo di individuare i ‘Best Paths’ per fornire energia conveniente e affidabile in Europa da ‘costa a costa’.
Best Paths, l’ambizioso progetto di ricerca che sarà co-finanziato dall’Ue, si concentrerà sullo sviluppo di reti di trasporto a capacità elevata, necessarie per soddisfare gli obiettivi energetici a lungo termine dell’Europa e l’incorporazione delle energie rinnovabili. Il progetto riunisce partner esperti intorno a cinque aree dimostrative su larga scala, focalizzate sull’obiettivo di garantire una maggior capacità di rete e flessibilità di sistema grazie all’incorporazione di sistemi di trasmissione e soluzioni innovative per collegare i parchi eolici offshore e migliorare le interconnessioni dell’intera rete elettrica.
Tra i Tso coinvolti c’è Terna, il gestore del sistema elettrico italiano, che partecipa al progetto con la sua controllata Terna Rete Italia in qualità di presidente del consorzio che raggruppa i 39 partners. Terna Rete Italia è anche leader del filone di ricerca più grande tra i 5 in cui si articola il progetto Best Paths, e che vede la partecipazione anche di Toshiba, Rse, Nexans e DeAngeli.