Roma, 28 ott. (AdnKronos) – “Le nostre analisi e le nostre ricerche fanno ancora capire che il livello di consapevolezza dei consumatori, piccoli in particolari, non è tale da poter annullare dalla sera alla mattina le tutele che dal 2007 sono attive in questo settore”. Ad affermarlo, a margine del convegno ‘i Distretti energetici ambientaqli a sostegno della Sen’ organizzato dalla Cisl, è il presidente dell’Autorità per l’Energia, Guido Bortoni, in merito all’ipotesi di un addio al mercato di maggior tutela.
Certamente, sottolinea Bortoni, “è un servizio che scomparirà, che verrà assorbito, ma solo nel momento in cui le capacità del consumatore medio saranno tali da poter consigliere questa scelta. Non credo che sia una questione di tempistica ma piuttosto una questione di adeguatezza del consumatore nel fare scelte consapevoli. E’ una questione di condizioni”.
“Quando avremmo dei nostri monitoraggi dai quali emergeranno che il consumatore medio potrà essere esposto alla concorrenza senza queste tutele di prezzo, lo diremo per tempo”, rileva il presidente dell’Aeegsi evidenziando comunque che “nel frattempo l’Acer, l’agenzia dei regolatori europei, per la prima volta, ha detto che in Italia non c’e’ un prezzo amministrato. La tutela non è prezzo amministrato ma un prezzo di mercato: cosa che noi avevamo sempre detto e che finalmente è stato certificato anche dall’Ue”.