Il Cairo, 17 feb. – (Adnkronos/Aki/Washington Post) – Segna un'escalation nella rivolta islamica in Egitto l'attentato di ieri contro un bus di turisti sudcoreani nella Penisola del Sinai costato la vita a tre persone. Se finora l'obiettivo dei rivoltosi erano stati militari e forze di polizia, l'attacco ai turisti dimostra infatti la volonta' di colpire l'industria del turismo vitale per il governo e la ripresa del Paese. ''Per il governo e lo Stato si tratta di una sfida maggiore di quelle che si sono presentate finora'', spiega Kamal Habib, uno dei fondatori della Jihad islamica che ha rinunciato alla violenza. ''E' l'inizio di una nuova fase'' del conflitto tra islamici e governo sostenuto dai militari, precisa Habib.
Articlolo scritto da: (Brt/Ct/Adnkronos)