– “Proprio perché Europa è un prodotto ‘giovane, ma vitale’ come ha ricordato di recente il segretario del Partito democratico nonché premier, Matteo Renzi, chiediamo inoltre che – si legge ancora nella nota – di fronte a una scadenza ultimativa quale quella decisa, tutte le attività e i contatti intercorsi in questi mesi per lo sviluppo del progetto editoriale emergano con chiarezza al fine di poter individuare con assoluta trasparenza se e quali operazioni siano realizzabili per scongiurare la cessazione delle pubblicazioni”.
A questo scopo il Cdr, “che si è attivato già presso la Federazione nazionale della stampa per la difesa dei posti di lavoro, chiede al vertice dell’azienda e ai dirigenti del Pd un incontro atto a verificare la concretezza delle manifestazioni di interesse dichiarate. In assenza di risposte congrue l’assemblea dei redattori di Europa si attiverà in ogni modo per evitare che un’altra voce libera e democratica si spenga nel silenzio e nell’indifferenza”.