Roma, 10 dic. (AdnKronos Salute) – Un dispositivo portatile di analisi genetica che in meno di 75 minuti consente di identificare la presenza del virus Ebola. Lo hanno sviluppato in poche settimane le aziende STMicroelectronics e Clonit in collaborazione con l’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘L. Spallanzani’, per aiutare a individuare Ebola nel sangue di un potenziale paziente in modo rapido e in una fase molto precoce dell’infezione per minimizzare i rischi di contagio.
Il dispositivo portatile si basa su una tecnica di biologia molecolare, il Real Time Pcr. Il prossimo obiettivo è ottimizzarlo per l’uso con i soggetti a rischio, minimizzando i rischi di contagio durante la manipolazione del campione biologico e abbattere i costi. Si apre così la strada a test diagnostici rapidi per ebola in primis ma anche per una molteplicità di virus, molto più diffusi di ebola. La soluzione, un prototipo di kit, è stata verificata con successo dallo Spallanzani secondo standard internazionali di comparazione.