New York, 25 ott. (AdnKronos) – I governatori di New York e del New Jersey, il democratico Andrew Cuomo e il repubblicano Chris Christie, hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta di aver decretato la quarantena in due aeroporti per tutte le persone in arrivo da Liberia, Guinea e Sierra Leone che siano entrate in contatto con ammalati di ebola. L’annuncio è giunto dopo che è stato riscontrato un primo caso di ebola a New York, il medico Craig Spencer, rientrato dalla Guinea dove aveva lavorato con Medici senza frontiere.
La prima persona posta in quarantena è stata un’infermiera arrivata all’aeroporto di Newark dall’Africa l’occidentale. La donna, che ha la febbre, è stata posta in isolamento ma al momento non vi sono conferme che abbia contratto il virus dell’ebola.
Il provvedimento di quarantena sarà imposto negli aeroporti di Newark e Kennedy International. La misura va oltre le linee guida federali americane. La quarantena verrà imposta per un periodo di 21 giorni, ma al momento non sono ancora chiari tutti i dettagli sulla sua realizzazione. A quanto riferisce il New York Times, il commissario per la salute pubblica di New York, Mary Travis Bassett, ha criticato il provvedimento dichiarando che potrebbe scoraggiare medici e infermieri dal recarsi in Africa per curare gli ammalati di ebola.