Parigi, 18 set. (AdnKronos Salute) – Una volontaria francese di Medici senza frontiere è stata infettata dal virus Ebola in Liberia e verrà trasferita in un centro specializzato in Francia per essere curata. Lo ha reso noto l’organizzazione umanitaria, senza precisare il nome né le funzioni della volontaria, che faceva parte dell’équipe in forze a Monrovia.
L’operatrice umanitaria francese, dopo avere manifestato febbre, è stata messa in isolamento martedì 16 settembre a Monrovia. I test di laboratorio eseguiti lo stesso giorno hanno confermato che si tratta di Ebola e in linea con le procedure mediche di evacuazione di Msf – informa ancora l’organizzazione – verrà presto trasferita in un centro di trattamento specializzato in Francia.
“Msf applica protocolli di protezione molto rigidi per il proprio staff, prima, durante e dopo la permanenza in un Paese colpito dall’attuale epidemia di Ebola – ha dichiarato Brice de le Vingne, direttore delle operazioni di Msf – Questo riduce drasticamente il rischio di contagio. Ma il rischio fa parte di interventi di questo genere e purtroppo non risparmia nemmeno le nostre équipe”. Le circostanze del contagio non sono ancora state chiarite. Le équipe di Msf stanno indagando sull’accaduto, secondo le procedure standard per eventi di questo genere. “Per ragioni di confidenzialità medica e per garantire la privacy della propria operatrice e della sua famiglia – si legge nella nota – Msf non fornirà ulteriori commenti in questo momento.
L’associazione è in prima linea nella risposta all’epidemia di Ebola in Africa occidentale da marzo 2014. Oggi lavorano nell’area più di 2.000 operatori di Msf, tra cui circa 200 internazionali.