Home Nazionale Ebola: infermiera Usa in quarantena denuncia, maltratta in aeroporto

Ebola: infermiera Usa in quarantena denuncia, maltratta in aeroporto

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New York, 26 ott. (AdnKronos) – “Ho paura per il modo in cui verranno trattati gli operatori sanitari agli aeroporti dopo aver detto di essere stati in Africa a combattere Ebola. Ho paura che, come è successo a me, troveranno un’assoluta disorganizzazione, paura, e, la cosa più inquietante, la quarantena”. E’ così che Kaci Hickox, l’infermiera americana è stata messa in quarantena subito dopo il suo arrivo all’aeroporto di Newark, denuncia, in un articolo pubblicato sul Dallas Morning News, il modo in cui è stata trattata dalle autorità aeroportuali, tenuta chiusa in una stanza per sette ore, senza nulla da mangiare se non una barretta di cereali.
Hickox, che è risultata negativa al primo test per l’Ebola effettuato nell’ospedale del New Jersey dove ora si trova in quarantena, è stata la prima addetta sanitaria a cui è stata applicata la misura della quarantena decisa dei governatori di New York e New Jersey, il democratico Andrew Cuomo e il repubblicano Chris Christie, dopo la notizia del medico newyorkese che si è ammalato di Ebola e che, rientrato dalla Guinea, aveva viaggiato in metropolitana ed si era recato in luoghi pubblici della città.
Nonostante le polemiche, anche il governatore dell’Illinois, Pat Quinn, ha deciso di ordinare la quarantena anche per i viaggiatori provenienti dai paesi africani maggiormente colpiti da Ebola. Il Connecticut, che ha adottato dal 7 ottobre la misura, ha finora messo in quarantena nove persone che finora non hanno manifestato sintomi. E Christie, sottolineando di non aver “alcun ripensamento sull’efficacia della quarantena”, ha espresso la convinzione che presto sarà “una misura adottata a livello nazionale”.