Milano, 6 ott. – (Adnkronos) – “Non vi sono prove sufficienti per attribuire alcuna responsabilità” a Fedele Confalonieri “il quale è risultato estraneo al sistema di frode”. Non solo: “Ad analoga valutazione deve giungersi per quanto attiene Piersilvio Berlusconi”. E’ quanto hanno scritto i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano sulle motivazioni della sentenza sulla vicenda Mediatrade per la quale il presidente di Mediaset e Piersilvio Berlusconi sono stati assolti dall’accusa di frode fiscale.
Confalonieri, in particolare, scrive il tribunale “non ha mai svolto alcun ruolo nella predisposizione delle dichiarazioni fiscali la cui materia stante l’articolata organizzazione aziendale ad altri era stata delegata”. Per i giudici, inoltre, da parte di Confalonieri “non vi è stata alcuna ingerenza, ne’ colpevole ‘inerzia’”.