Roma, 6 dic. (AdnKronos) – “Governo stimoli la crescita o saremo un Paese ‘spazzatura’”. E’ quanto rimarca in una nota il deputato e responsabile economico di Scelta Civica, Paolo Vitelli, commentando la decisione di S&P di tagliare il rating al nostro Paese. “Con quel ‘BBB-‘, Standard & Poor’s sta dicendo al mondo intero che l’Italia è appena un gradino sopra il livello ‘spazzatura’. Le motivazioni sono sempre le stesse: debito alto, crescita debole e scarsa competitività. Come si fa a non essere d’accordo?”, chiede Vitelli.
“Finora non c’è stata nessuna iniziativa concreta capace di innescare una spirale virtuosa di crescita, come liberalizzare i settori ingessati dalla non-concorrenza, disboscare le 8mila partecipate pubbliche in gran parte inutili e costose, annullare i sussidi inefficaci alle imprese decotte (36 miliardi) per finanziare una riduzione significativa dell’Irap per tutti. L’unico modo – secondo l’esponente di Sc – per far ripartire l’economia e il lavoro e per modernizzare il Paese sono gli investimenti pubblici e privati. E’ chiaro che in un contesto di mancate riforme strutturali e di non riduzione dei costi e degli sprechi, il debito è destinato a crescere. Quando i tassi di interesse saliranno, saranno guai seri”, conclude .