Roma, 5 gen. – (Adnkronos) – Con lo spread a 200 punti, si creerebbe un tesoretto fino a 14 miliardi di euro nel biennio 2014-2015. Se la corsa al ribasso dei tassi di interesse dovesse garantire gli attuali livelli sul differenziale tra Italia e Germania, perché favorita dalla crescita della fiducia da parte degli investitori conseguente a una maggiore stabilità politica del nostro Paese, sul costo del servizio del debito si potrebbe ottenere un risparmio tra i 10,5 e i 14 miliardi. Lo rivela un'analisi del Centro studi Unimpresa che ha valutato l'effetto di un contenimento del divario tra i btp italiani e i bund tedeschi, già sceso da alcune giorni sotto la quota di 200 punti base, sulle emissioni di titoli di Stato programmate dal Tesoro.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)