Roma, 15 gen. – (Adnkronos) – Sul fronte dell'occupazione il 2013 offre un "quadro desolante": 522mila occupati in meno nel terzo trimestre dello scorso anno di cui 333 mila nel solo Mezzogiorno. Una "perdita di posti continua e ininterrotta" che procede "a ritmi sostenuti" e travolge anche quei contratti flessibili che sembravano non dover mai conoscere una crisi, i contratti a termine e le collaborazioni. E' l'Osservatorio Industria della Cisl a commentare il disagio sul fronte del lavoro che sta attraversando il paese.
Articlolo scritto da: (Red/Zn/Adnkronos)