Roma, 6 dic. (AdnKronos) – “L’Europa si sta convincendo che bisogna puntare sullo sviluppo e sulla crescita piuttosto che sul rigore fine a se stesso rispettando, comunque, i vincoli di bilancio. Il piano Junker va in questa direzione ed è un contributo per la ripresa del mercato. E’ necessaria, pertanto, una politica antideflazionistica, come quella a cui sta lavorando Draghi, altrimenti rischiamo di non rilanciare il sistema sia dell’intera eurozona che soffre del contesto globale di difficoltà”. Ad affermarlo è Paolo Alli, capogruppo Nuovo Centrodestra in Commissione Affari Esteri alla Camera e vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato, intervistato oggi alla trasmissione Superpartes in onda su Canale 5.
Infatti, continua Alli, ” la situazione di ristagno dell’economia non è solo italiana. La nostra situazione debitoria non è negativa anche rispetto ad altri paesi. Il nostro vero problema è il rapporto fra debito e Pil in quanto quest’ultimo non aumenta”. “Dunque, solo con un rilancio dell’economia riusciremmo a salvare la situazione italiana. Ad ogni modo – conclude – non credo ci sia un rischio Troika”.