(AdnKronos) – Probabile vento in poppa anche per le forme di commercio alternative al negozio tradizionale: da qui al 2017 si stima un vero e proprio boom del commercio ambulante, con 11.769 imprese in più. Andranno bene anche le imprese attive nel commercio al di fuori dei negozi, banchi e mercati, dove ci aspettiamo oltre 4.800 attività (+4,2%) in più nel 2017. Una crescita minore investirà anche il settore del commercio alimentare: nel 2017 ci saranno 1.376 imprese in più
– TURISMO. Annus Horribilis e da dimenticare, il 2014, anche per il turismo. Il settore, che riunisce le attività dell’alloggio, della ristorazione e del servizio bar, perde infatti complessivamente 11.789 imprese, risultato di quasi 17mila nuove aperture e oltre 28mila chiusure. Ma il futuro porta previsioni più favorevoli e il turismo diventa “un settore su cui puntare”: i dati parlano infatti di una crescita da oggi al 2017 di quasi 28 mila unità corrispondenti a una variazione del +2,2%. In particolare, dice ancora Confesercenti, le previsioni appaiono positive per la somministrazione, sia in termini assoluti (+25 mila unità) sia relativi (+2,2%). Sono buone anche le previsioni per la ricettività: +2.700 unità per un incremento ipotizzabile dell’1,8%.