– “Il 2015 sarà l’anno dell’Expo e, ci auguriamo, di una valorizzazione dell’agroalimentare made in Italy. Governo e Parlamento hanno messo a punto un pacchetto di misure (#campolibero) fondamentali, dirette a dare un volano alla crescita e di cui attendiamo i provvedimenti attuativi. Insomma, nonostante le difficoltà attuali, ci sono le premesse per rilanciare un sistema produttivo fondamentale per il nostro Paese”.
Agrinsieme però mette in guardia sulla nuova Legge di Stabilità, di cui si comincia a discutere. “Sin da ora – sottolinea il coordinamento di Cia, Confagricoltura ed Alleanza delle cooperative agroalimentari – sollecitiamo che non freni la crescita di un settore che faticosamente cerca di uscire dalla crisi. Sarebbe contraddittorio tarpare le ali della ripresa di cui si è tracciato un percorso, con un’insostenibile pressione fiscale. Rigore e sviluppo vanno coniugati se vogliamo un’agricoltura di qualità, sostenibile e ambasciatrice del made in Italy nel mondo”.