Milano, 18 feb. (Adnkronos/Ign) – Multa di 80mila euro e obbligo di disputare una gara con il settore 'Distinti Sud' privo di spettatori. E' questa la sanzione inflitta alla Roma dal giudice sportivo per i cori di discriminazione territoriale dei tifosi giallorossi durante il match di campionato contro la Sampdoria. Il settore dell'Olimpico da cui sono partiti i cori contro i napoletani resterà quindi chiuso in occasione del match di campionato contro l'Inter. Il giudice sportivo aveva già chiuso per cori discriminatori le due curve dell'Olimpico per due turni, il primo già scontato contro la Sampdoria e il secondo da scontare proprio contro i nerazzurri. Contro tale sanzione il club giallorosso ha presentato ricorso all'Alta Corte di Giustizia: se la chiusura delle due curve sarà confermata la partita di campionato contro l'Inter si giocherà in uno stadio semivuoto. Nella loro relazione al giudice sportivo gli uomini della procura federale hanno riferito che i sostenitori della Roma, ''collocati nel settore denominato 'Distinti Sud', in tre occasioni (prima dell'ingresso delle squadre nel recinto di giuoco, al fischio d'inizio ed al 43° del primo tempo, in occasione della realizzazione di una rete) intonavano il coro 'oh Vesuvio, oh Vesuvio lavali con il fuoco'''. Secondo il giudice sportivo ''tale comportamento integra inequivocabilmente gli estremi di una manifestazione denigratoria per motivi di origine territoriale''. Nell'infliggere la sanzione il giudice sportivo ha valutato '''la dimensione' di tale condotta che ha coinvolto il 90% dei circa 6.000 spettatori che occupavano il settore in precedenza indicato (con il contestuale applauso, nella prima delle circostanze segnalate, proveniente dagli altri settori dello stadio) e la sua 'percezione reale', come puntualizzato dai collaboratori della Procura federale, che si erano collocati nella zona centrale del campo ed in prossimità dei settori denominati 'Distinti Sud' e 'Distinti Nord'''. Sulla posizione della Roma ha pesato anche la ''specifica recidività''. Il giudice sportivo ha inoltre squalificato per un turno il tecnico del Genoa, Gian Piero Gasperini, "per avere, al 14° del secondo tempo, rivolgendosi al Quarto Ufficiale, indirizzato reiteratamente all'Arbitro epiteti ingiuriosi", e squalificato per due turni il centrocampista del Cagliari, Daniele Conti, "per avere, al 25° del secondo tempo, rivolto all'Arbitro un espressione ingiuriosa".