Reggio Calabria, 16 set. (Adnkronos) – La Uilm è pronta a raccogliere l’invito di Federmeccanica per l’avvio di un tavolo di confronto sul rinnovo contrattuale, allargato anche a chi, come la Fiom, non ha sottoscritto gli ultimi contratti nazionali. Arriva da Rocco Palombella, leader Uilm, dal XV congresso del sindacato, il via libera al dialogo così come prospettato dall’associazione degli industriali metalmeccanici.
Nell’ultima assemblea di Bari del giugno scorso Federmeccanica ha reso pubblico il proprio manifesto, annunciandoci l’intenzione di aprire un tavolo di confronto, subito dopo il nostro congresso, allargato anche a chi non ha sottoscritto gli ultimi contratti nazionali. Ci auguriamo che questa possa costituire un’occasione importante per valorizzare la contrattazione nazionale. Ci dichiariamo fin d’ora propensi al dialogo”, spiega Palombella che però fissa un paletto preciso: “è indispensabile, in questo momento, evitare la costruzione di piattaforme contrattuali di organizzazione poiché questo ci porterebbe direttamente a rivivere le esperienze del passato che, per quanto ci riguarda, non sono state esaltanti”, dice chiamando in causa la Fiom.
Quindi Palombella chiarisce senza mezzi termini: “Sia chiaro che non esiste nessuna possibilità di realizzare un percorso di rinnovo contrattuale comune se partiamo da piattaforme separate e soprattutto non ci sarà nessuna possibilità di realizzare un rinnovo contrattuale unitario se non si parte dal riconoscimento dei due contratti sottoscritti da noi e dalla Fim nel 2009 e nel 2012”.
In questa partita un ruolo importante lo gioca anche e sopratutto l’accordo sulla rappresentanza il cui testo operativo e’ stato firmato nello scorso gennaio da sindacati e Confindustria. “La nostra posizione è lineare: i ruolo importante l Testo unico va applicato nella sua interezza: stabilisce come si approvano le piattaforme e come si rinnovano i contratti di primo e di secondo livello e noi abbiamo bisogno che il testo unico venga riconfermato anche da Confindustria e da Federmeccanica nel momento in cui i due livelli sono sotto attacco”, conclude.