Home Nazionale Consulta: Fi nel caos, Bariatti cade sotto colpi assenze e divisioni

Consulta: Fi nel caos, Bariatti cade sotto colpi assenze e divisioni

0

Roma, 6 nov. (AdnKronos) – Alla fine della giostra, Pd e M5S esultano mentre Forza Italia rimane con il cerino in mano. La ventunesima votazione del Parlamento in seduta comune sui giudici costituzionali e il Csm si conclude con la nomina del candidato Pd alla Consulta (Silvana Sciarra) e di quello grillino al palazzo dei Marescialli (Alessio Zaccaria), lasciando il partito di Silvio Berlusconi a bocca asciutta, per colpa delle forti divisioni interne. Ancora una volta, raccontano, Forza italia si sarebbe trovata a fare i conti con veti incrociati, veleni e sospetti, legati a vecchi rancori, pronti a emergere in ogni occasione importante.
Si sarebbe riproposto il braccio di ferro tra le colombe renziane, in testa Gianni Letta (vero dominus della ‘pratica Consulta’) e Denis Verdini (principale sponsor del patto del Nazareno), e i ‘falchi’ (tra questi spicca Renato Brunetta) molto determinati a contrastare l’asse filogovernativo, in nome di un’opposizione più netta, anche sulle riforme. ”Il Nazareno non si trasformi in un ‘Nazarenzi’, avverte oggi ‘il Mattinale’, il ‘foglio brunettiano’.
Un braccio di ferro, riferiscono, che viene da lontano, trasformatosi in vero e proprio scontro in questi ultimi giorni di frenetiche trattative sulla ‘rosa’ da portare all’esame di palazzo Grazioli prima e al tavolo di palazzo Chigi poi. Al punto di arrivare al sacrificio in zona Cesarini del candidato scelto proprio da Fi, Stefania Bariatti (dopo aver incassato l’ok dello stesso Berlusconi), che non raggiunge il quorum di 570 voti e si ferma a 493. A pesare sulla mancata nomina della Bariatti, si apprende da fonti azzurre, sarebbero state le numerose assenze in casa Fi (45 tra senatori e deputati). Alla base di tutto, dunque, ci sarebbero i soliti problemi di corrente, con un partito che appare sempre più frammentato nei momenti più delicati.