Milano, 23 set. (Adnkronos) – Tentava di rientrare in Italia con oltre 50.000 euro in contanti nascosti in auto. E’ accaduto nei giorni scorsi (ma la notizia è stata diffusa solo oggi, ndr) quando i militari della Compagnia di Olgiate Comasco, nel corso di un servizio di vigilanza negli spazi doganali del valico di Drezzo nel comune di Colverde, nel comasco, hanno controllato un cittadino italiano, residente nel bergamasco, che viaggiava a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata proveniente dalla Confederazione elvetica.
L’uomo ha dichiarato di non avere nulla con sè, ma dai controlli sono emersi, nascosti nel bracciolo centrale del sedile posteriore dell’auto ben 100 banconote in tagli da 500 euro contenuti in una busta ed ulteriori 380 euro nell’aletta parasole lato passeggero, per un totale complessivo di 50.380 euro.
Scoperto, l’uomo si è giustificato dicendo di aver avuto con sè quei soldi anche in ‘entrata’ in Svizzera, per fare acquisti che poi non aveva più effettuato. Una dichiarazione che per i militari è stata una doppia omissione di dichiarazione. Così, in collaborazione con il funzionario della Dogana di Ponte Chiasso, è stata accertata una doppia violazione (l’una in entrata e l’altra in uscita Stato). Quindi è stato disposto il sequestro di 40.380 euro in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze definisca la sanzione da applicare al trasgressore.