Roma, 27 ott. (Labitalia) – Meno della metà dei giovani italiani (46%) ambisce ad avere un posto fisso nel 2014 con un calo del 7% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixé dalla quale si evidenzia invece che quasi un giovane su tre (31%) vuole lavorare autonomamente con un aumento dell’uno per cento. Dall’indagine si evidenzia una grande flessibilità nei confronti del mondo del lavoro con la maggioranza dei giovani (51%) che è pronta ad espatriare mentre il 64% è disponibile a cambiare città.
Tra le aspirazioni, precisa la Coldiretti, tiene il mito del dipendente pubblico al quale punta il 34% dei giovani ma c’è anche un 36% che non disdegnerebbe un posto da pony express. Ad evidenziare il cambiamento generazionale è anche il fatto che il 36% dei giovani non vorrebbe fare il lavoro dei propri genitori contro un 30% che lo accetterebbe volentieri mentre un 24% si adeguerebbe senza entusiasmo.