Roma, 8 ott. (Adnkronos) – ”Fare innovazione” attraverso la ricerca, favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese, che altrimenti sarebbero in difficoltà. Sono questi alcuni degli obbiettivi dell’accordo firmato da Cnr-Consiglio Nazionale delle Ricerche e Uni-Ente Nazionale Italiano di Unificazione. Un accordo mirato a implementare i contenuti della normazione tecnica, che potrà creare sinergie significative a livello di sviluppo economico.
“Le parole chiave dell’accordo sono standard, quindi il risultato del lavoro Uni, è lo stato dell’arte, l’asticella sopra la quale si attesta la competizione ma anche le aspettative del cliente/utilizzatore di beni e servizi” ha dichiarato il presidente dell’Uni, Piero Torretta, che ha continuato: “l’innovazione è il risultato della ricerca ed è competenza del Cnr, è tutto ciò che eleva lo standard valorizzando le competenze e migliorando la normazione; infine la trasmissione della conoscenza è il modo in cui si diffonde e rende patrimonio comune lo standard e si permette la partecipazione di tutti al processo di miglioramento, all’innovazione”.
Un accordo importante per l’Uni che accorpa 6.000 imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione.