Roma, 28 mag. (Adnkronos) “Risponderò alla magistratura, a partire dalla vicenda dell’Iraq”. Così scrive l’ex ministro dell’Ambiente Corrado Clini, da lunedì scorso ai domiciliari, in una lettera diffusa dai suoi legali, gli avvocati Paolo Dell’Anno, Sergio Lupinacci e Attilio Soriano. ”In questo paese – spiega Clini – accanto all’importante lavoro promosso dal ministero dell’Ambiente italiano tra il 2004 e il marzo 2011 ho svolto, su loro richiesta, un’attività di supporto alla formazione di un’organizzazione non governativa per lo sviluppo sostenibile e la pacificazione di quel martoriato paese. Organizzazione riconosciuta oggi a livello internazionale e premiata con importanti riconoscimenti anche per il mio contributo. Per queste attività ho ricevuto la copertura delle spese e un compenso (non ancora riscosso) finanziati con risorse diverse da quelle del ministero dell’Ambiente italiano. Spero che, ancora una volta, i fatti e i risultati del mio lavoro prevalgano sui pregiudizi e sull’ideologia”.