Roma, 17 set. – (Adnkronos) – “Le polemiche di questi giorni sulla lista del Pd per la Città metropolitana ci sembrano tanto un pretesto per attaccare il segretario regionale Fabio Melilli, che si è trovato, nella direzione di venerdì, a gestire una situazione difficilissima”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Bruno Astorre, coordinatore di Area Dem Lazio, e Giancarlo D’Alessandro, coordinatore di Area Dem Roma.
“L’ordine alfabetico, con il quale si è deciso di comporre la lista, è del tutto ininfluente rispetto a scelte future – spiegano i due – L’integrazione della lista del Pd, dopo la mancata sottoscrizione di due candidate, con altri due nominativi che erano stati tolti per lasciar spazio ai candidati di Roma – che, ripetiamo, in una lista in ordine alfabetico non cambia la sostanza delle cose – si è trasformato in un attacco contro Fabio Melilli e in una resa dei conti all’interno di un partito che aveva faticosamente trovato un quadro unitario con l’elezione all’unanimità di Lorenza Bonaccorsi alla presidenza del partito. È chiaro che il malcontento ha origini più lontane e precisamente nelle elezioni europee, a partire dalla formazione delle liste per finire al risultato avuto dai singoli candidati, in particolare nella città di Roma”. (segue)