– Quanto al programma di Alice nella Città, l’assessore ha sottolineato: “Sono film selezionati con cura. Che hanno una caratteristica in comune: guardano il mondo dal punto di vista dei più giovani, i bambini, i ragazzi, che sono essere umani in formazione, ma perfetti, a cui è vietato rifilare sciocchezze o prodotti di serie B”.
“Sono esseri umani benedetti dalla grazia dei principianti: la capacità di esercitare l’attenzione, la capacità di meravigliarsi, la magnifica possibilità di accogliere nuovi dati, incamerarli e farsene modificare. Questa grazia li rende i destinatari ideali per ogni forma d’arte: il cinema, la letteratura, la poesia, la musica, il teatro”, ha concluso Ravera.